UN FUTURO DIGITAL FREE

RETE, SMARTPHONE E TABLET AI BAMBINI E AI RAGAZZI?

LA PROPOSTA DI UN FUTURO “DIGITAL FREE”: RESPONSABILITÀ, COMPETENZA E CONSAPEVOLEZZA PER CONOSCERE E PADRONEGGIARE I MEZZI DIGITALI

Ingegnere, 59 anni, Giorgio Capellani ha lavorato per anni con ruoli dirigenziali per IBM e HP; ora insegna materie scientifiche nelle scuole Waldorf a Milano.  Poiché si è occupato professionalmente di personal computer, tablet e tecnologia digitale, sa di cosa si parla quando ci si occupa di questi strumenti. Da alcuni anni, vista la loro pervasività, mette sull’avviso genitori ed educatori: occorre conoscerli meglio per padroneggiarli. Non li rifiuta: anzi, li vede come una straordinaria occasione per un salto nel nostro livello di coscienza. Ne parla nei suoi incontri e nel suo libro “Crescere nell’era digitale”, appena pubblicato con Edilibri (Milano, 2018)>>leggi qui la scheda del libro. Lo incontriamo in occasione di uno di questi incontri, rivolto ai genitori di un piccolo asilo privato in zona Darsena. Una ventina di genitori molto interessati, attenti e partecipi. 

NON ACCETTARE APP DAGLI SCONOSCIUTI

Ecologia della mente 

NON ACCETTARE APP DAGLI SCONOSCIUTI

Bambini, adolescenti e nuove tecnologie digitali: un libro-manuale per genitori ed educatori consapevoli

Stai leggendo questo post su uno smartphone? Stai camminando, sei sul tram (o in auto?), stai facendo altro? Non supererai le prime righe e passerai ad altro, anche se sei incuriosito. Perché? Te lo può spiegare un libro. Non dico di leggerlo, anche se sarebbe il caso. Ti consiglio però, se vuoi saperne di più, almeno di rileggere questo post dal pc, con calma e attenzione. Si parla proprio dello smartphone, dei suoi effetti “di distrazione”. In particolare degli effetti sui bambini e sugli adolescenti: i bambini con il cellulare in mano, gli adolescenti iperconnessi. Che cosa succede loro?