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Stefano Fusi                                               

Stefano FUsi

Indirizzo:

Via Boncompagni, 25 - 20139 Milano (MI) - Italia

Telefono:

+39 333 3481427

Sito internet:

http://www.naturalspirit.it/

Email:

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UN FUTURO DIGITAL FREE

Scritto da Stefano Fusi. Postato in Non categorizzato

RETE, SMARTPHONE E TABLET AI BAMBINI E AI RAGAZZI?

LA PROPOSTA DI UN FUTURO “DIGITAL FREE”: RESPONSABILITÀ, COMPETENZA E CONSAPEVOLEZZA PER CONOSCERE E PADRONEGGIARE I MEZZI DIGITALI

Ingegnere, 59 anni, Giorgio Capellani ha lavorato per anni con ruoli dirigenziali per IBM e HP; ora insegna materie scientifiche nelle scuole Waldorf a Milano.  Poiché si è occupato professionalmente di personal computer, tablet e tecnologia digitale, sa di cosa si parla quando ci si occupa di questi strumenti. Da alcuni anni, vista la loro pervasività, mette sull’avviso genitori ed educatori: occorre conoscerli meglio per padroneggiarli. Non li rifiuta: anzi, li vede come una straordinaria occasione per un salto nel nostro livello di coscienza. Ne parla nei suoi incontri e nel suo libro “Crescere nell’era digitale”, appena pubblicato con Edilibri (Milano, 2018)>>leggi qui la scheda del libro. Lo incontriamo in occasione di uno di questi incontri, rivolto ai genitori di un piccolo asilo privato in zona Darsena. Una ventina di genitori molto interessati, attenti e partecipi. 

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Testimonianze sulle Carte sciamaniche

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Testimonianze sulle Carte sciamaniche di Stefano Fusi

 

... ti scrivo innanzitutto per dirti che i tuoi lavori mi rapiscono. Interagisco con le tue carte che, più che uno strumento di divinazione, si sono rivelate portali verso esperienze energetiche nel Qui e Ora.
Sarah T. 

Ho provato per la prima volta le carte sciamaniche di Stefano Fusi tra gli alberi e davanti all'acqua, in immersione panica con la natura. Le immagini dipinte sulle carte hanno preso vita, accordandosi al momento presente ed evocando un percorso che mi raccontava di me: contemplando ciò che era già stato, mi suggerivano come procedere, a cosa tendere, cosa poteva giocare a mio favore e cosa a sfavore, qual era l'aiuto che potevo invocare rispetto alla domanda che avevo posto alle carte. Perché i disegni sgorgati dal cuore e dalla mano di Stefano sono energie archetipiche vive, reali e mitiche al tempo stesso. Sono esseri che ci sussurrano all'orecchio e ci tolgono un velo dagli occhi, mentre ci guidano alla riscoperta del nostro potenziale, della nostra origine e del nostro approdo, in una dimensione che ci riunisce al Sacro. Monica S.

Ho conosciuto le tue carte tramite un’amica le aveva acquistate ed è stato amore a prima vista. Ho un paio di tuoi mazzi, li adoro, li uso personalmente in vari modi, dal pescare la carta giornaliera a quella settimanale. Le uso per chi me lo chiede come aiuto, e in mille altri modi. Tra l’altro, io faccio l’infermiera in una comunità riabilitativa per pazienti psichiatrici a Milano: non hai idea di quali e quante storie fantastiche emergono distribuendo una carta a ciascuna persona! Emergono racconti nuovi ma soprattutto emozioni dimenticate in qualche angolo dell’infanzia! Sono davvero un grande aiuto, grazie. Sara C. 

Ciao Stefano, con gioia ti devo dire che ho acquistato anche l'altro mazzo delle tue splendide carte, "Spiriti della Terra e del Cielo" e finalmente dopo aver testato per alcuni mesi sia su me stesso che sugli altri come promesso posso dirti qualcosa in più sulle carte "Sacra Natura". Le immagini sono uniche, molto dettagliate e visionarie, mai visti di mazzi così belli. Gli elementi della tradizione totemica e sciamanica si fondono con quella degli elementi naturali di derivazione più europea. Hanno diversi modi per essere lette, e per alcuni versi hanno una logica di lettura molto vicina a quella dei tarocchi classici o almeno così può sembrare come primo impatto se ci si sofferma solo sulla descrizione del libricino, che devo dire è fatto davvero bene. Ma queste carte a mio avviso sono molto di più! Se ci si lascia andare alla propria sensibilità e immaginazione possono essere delle alleate molto potenti, sono precise nella descrizione, vanno dirette al punto e mettono immediatamente luce su quei blocchi emotivi che non ci permettono di evolvere nella vita, ci raccontano da dove derivano e ci insegnano ad ascoltarci. Sono dei veri strumenti di guarigione. Le ho usate inizialmente solo con me stesso, sono stato fedele agli schemi che proponevi nel tuo libro e già da subito hanno saputo descrivere la mia situazione emotiva ed energetica in maniera davvero precisa. Da un anno sto lavorando in particolare su alcuni blocchi del primo e terzo chakra e le carte hanno confermato le mie ipotesi a riguardo e da dove potesse derivare questo ristagno energetico. Successivamente prendendo più contatto con loro ho ripetuto gli schemi che facevo quando leggevo unicamente i totem indiani, inserendo lo stesso rituale e la stessa numerologia del 9 e sono rimasto ancora di più sorpreso e affascinato da queste carte, avendo oltre gli animali totemici tradizionali altri non convenzionali e fondendoli con gli altri elementi della natura. La lettura diventa ancora più precisa ed ampia, c'è una sinergia straordinaria tra tutti gli elementi. Finalmente in seguito ho cominciato a testarle anche su conoscenti e anche qui di nuovo risultati sorprendenti, non solo per quanto riguarda la lettura, ma soprattutto per il loro forte potere di guarigione. Molti e molte di loro a distanza di settimane sono tornati dicendomi che stavano meglio, che hanno cominciato a colloquiare con la loro parte intima, hanno cominciato a trovare la forza e il coraggio nel voler superare alcuni blocchi e più di una persona mi ha raccontato di aver provato dei veri e propri benefici sia fisici che psichici. Quindi che dire Stefano, Grazie. Emanuele L.

Uso regolarmente le tue carte, sono davvero ispiranti, sono diventate parte integrante della connessione con la Sorgente creativa, nei miei workshops di pittura intuitiva. Grazie di questo dono che hai fatto al mondo ! Le uso per me stessa , prima di un lavoro, sia prima di dipingere o scrivere o condurre un gruppo, formulo prima la mia intenzione, poi pesco una o più carte. La lettura è intuitiva . Molte mie allieve le hanno apprezzate ...le immagini che hai dipinto sono magnifiche, sono chiavi che aprono Il nostro immaginario arcaico. Per me funzionano da tramite per accedere al sogno e alla visione e poi all'azione. Marina A.

Conosco Stefano da anni e ho avuto l’onore di sperimentare le sue carte ancora prima che venissero stampate. Da anni oramai un rito mattutino scegliere la carta del giorno e ogni volta la carta scelta rivela strumenti preziosi. Oltre a sperimentarle nel mio personale quotidiano ho da subito iniziato a sperimentarle nei seminari che conduco (seminari, intensivi, ritiri sul sentiero sciamanico). Un’esperienza molto potente è stato mettere a disposizione le carte nel Cerchio Sacro. Ogni partecipante da uno spazio di presenza e sincronicità è stato invitato a scegliere una carta e posare il proprio sguardo su di essa ricevendola attraverso il respiro e immaginando se stessi di camminare all’interno del simbolo rappresentato dalla carta stessa.  Esplorare e sentire la forma, il colore, il simbolo. Come passo successivo i partecipanti sono stati invitati ad alzarsi in piedi, ad indossare una bandana sugli occhi e, respirando e con movimenti circolari antiorari, di immaginare di fondersi nel simbolo della carta  e agire il simbolo stesso attraverso la danza. Danza che va a concludersi con un movimento circolare orario per uscire dal simbolo e a seguire rilassamento attraverso il quale i partecipanti hanno l’opportunità di sedimentare e integrare l’esperienza. Dalle condivisioni ho potuto essere testimone di tanta trasformazione, comprensione, conoscenza, chiarezza. Nirava

Conduco seminari e incontri di sciamanesimo. Da poco ho conosciuto le Carte sciamaniche ma le ho già integrate nel mio lavoro, ho trovato una mia via: le faccio prendere e tenere sul cuore senza guardarle, faccio vivere l’esperienza del viaggio sciamanico e solo dopo, nella condivisione, le faccio guardare. È impressionante come le carte che ciascuno “pesca” siano sempre proprio quelle che corrispondono al viaggio e come guardarle insieme poi ci porti insegnamenti importanti. Mi stupiscono ogni volta, sono molto potenti, sono grata a te e all’universo che me le ha fatte incontrare. Imparando a leggerle imparo anche ad ascoltarmi e a fidarmi di me stessa. Virginia B. 

Ho conosciuto Stefano poco tempo fa, "non dirmi niente di te chiediamo alle carte...!" Hanno parlato per me e da allora ogni giorno mi vengono in mente per la chiarezza e la profondità con cui mi sono sentita riconosciuta. Credo nella sincronicità spiegata da Jung e ogni giorno la sperimento, con stupore, nella vita. Propongo lavori e workshop sugli archetipi perché desidero imparare sempre meglio a dialogare con i simboli che mi parlano nei sogni, nel Focusing attraverso il corpo e sono il linguaggio universale del Creato. Le carte di Stefano usano proprio questo linguaggio con la potenza della visione sciamanica che da sempre studio e da sempre mi affascina. Maria D. 

Da sempre sono appassionata al simbolo e il suo dispiegarsi nella realtà come la conosciamo.  Spesso mi muovo nel mondo ascoltando i segni nella natura, i segnali nelle strade che percorro, frasi,  e incontri di persone spesso rivelatori di messaggi profondi. Le carte sciamaniche di Stefano Fusi a mio parere vibrano in questa essenza del simbolo. Ho avuto il piacere di partecipare a qualche sessione di gruppo e anche individuale sulle carte sciamaniche e ogni volta ho potuto constatare che a ogni svelamento della carta per ogni persona, me compresa, giungeva la carta il cui tema aiutava a fare maggiore lucidità in una situazione, ad approfondire o a vederla da un altro punto di vista. Le immagini delle carte sciamaniche evocano luoghi, persone, immagini, suoni facilitando la comunicazione tra parte di noi nascoste o ancora non riconosciute. Ogni volta che scopro una carta, mi scopro e/o riscopro nuovi modi di esistere e muovermi. Grazie Stefano. Francesca P.

Le carte sciamaniche di Stefano Fusi sono straordinarie: vibrano di energie archetipiche e comunicano con immediata semplicità. Le verità sono sempre semplici e molto dirette. La prefazione di Lorenzo Ostuni, grande maestro, è un battesimo che ne sancisce il valore. Monica C.

Conduco un gruppo di danzaterapia da 4 anni con pazienti che sono state o sono in analisi da me da anni, oramai sono allieve più che pazienti. Ieri ho proposto un riscaldamento corporeo attraverso la musica con l'indicazione di prendersi cura attraverso il movimento lento e consapevole di tutte le proprie parti del corpo, poi ho sistemato le carte sciamaniche coperte sul pavimento a spirale e ho invitato a sceglierne solo una coprendo la scritta. Poi ho chiesto loro di lasciarsi andare ad intuizioni libere associazioni di immagini partendo da ciò che suggeriva la carta restando legati alle emozioni e di accompagnare queste immagini con il movimento. Ognuna partendo da queste associazioni ha creato una danza per la propria carta in seguito si poteva integrare anche la scritta. Hanno creato danze meravigliose esprimendo emozioni molto intense. In seguito abbiamo condiviso i vissuti in gruppo, poi ho fatto ancora un gioco di danza terapia a coppie e alla fine ho letto i significati delle carte. Laura M.

Leggo le carte da anni, i tarocchi e altre sibille; le interpreto anche ad amici e conoscenti  e offro consulti a persone che si rivolgono a me per aiuto. Ora utilizzo solo le tue carte! Appena le hai presentate ho capito che sono potenti, infatti mi avevano "stregata"... quando le leggo mi succedono cose sbalorditive e le persone restano a bocca aperta; una mia amica che legge le carte secondo altri metodi è rimasta esterrefatta per la precisione dei messaggi che arrivano dalle carte sciamaniche. Mariangela C.

Le tue carte sciamaniche sono molto belle ed ogni mattina ne scelgo una per verificare quale potrebbe essere l'energia e la direzione della giornata. Mi aiutano molto e ormai sono diventate mie amiche! Donatella C.

Ho avuto il privilegio di poter usare le Carte Sciamaniche dal vivo potendone apprezzare la vibrante fragranza. Sono contenta che vengano pubblicate. Sonia P.

Ho scoperto le carte da un anno e da allora le leggo spesso, in certi periodi tutti i giorni. Le leggo anche ad amici e conoscenti, ogni volta con risultati incredibili. La cosa che colpisce di più è come ciascuno vi trovi riflesso quello che sta vivendo in modo immediato. Grazie! Giovanni E.

Ho trovato affascinanti i disegni di queste carte, riescono a ispirare sensazioni forti, che molto spesso corrispondono proprio al significato della carta stessa. Bella l'idea delle tre "interpretazioni" , ognuna arricchisce a suo modo la lettura delle carte. Antonella - Recensione su Il Giardino dei libri

Uso regolarmente le tue carte e sempre sempre mi rispondono in modo preciso. Grazie! Sabrina V.  

Oggi per la prima volta ho fatto una divinazione con le Carte sciamaniche e le rune assieme. E' uscita una bella coppia di simboli…  stanno bene assieme. Sono entusiasta, le Carte sciamaniche sono davvero belle, bellissime immagini che danno risposte con tanta precisione alle domande fatte. Grazie Stefano. Lorena R. 

Ho scoperto di avere un dono mentre le leggevo e ho trovato l'amore. Luca D.

Buone carte che aiutano a riflettere nel corso della giornata. Fabio - Recensione su Il Giardino dei libri

Stupendo. Energia allo stato puro. Con immagini meravigliose. Recensione anonima su Google libri

Nell'organizzare una festa per promuovere un "giardino condiviso", mi è stato chiesto di portare qualcosa di gioioso che aggregasse e creasse armonia. Meditando mi è arrivato: "Porta le carte sciamaniche di Stefano che parlano ai cuori direttamente con semplicità". Ho accompagnato le persone venute spontaneamente a provare l'esperienza mostrando loro semplicemente la modalità di lettura e suggerendo l'ascolto di ciò che le immagini delle carte gli evocassero  nel profondo. Sono venute persone di tutte le età, con storie e personalità molto differenti. Chiedevo loro di raccontare da quale sfumatura, da quale figura della carta venivano colpiti, che cosa rappresentasse per loro in quel momento del loro cammino.  In alcuni piccoli particolari leggevano la difficoltà, in altri della stessa carta l'occasione per il superamento della stessa. Tutti hanno sentito con commozione il messaggio di ogni carta, tutti hanno saputo collegare e tradurre in "direzione personale" l'esperienza vissuta. Mi rimandavano verbalmente di cogliere un senso di fiducia, forza e bellezza, come se si sentissero sostenuti da quanto si era svelato ai loro cuori. Ognuno ha saputo ascoltare, in termini di potenzialità e trasformazione, anche le carte più "difficili", come "la morte" o "la malattia" o "la chiamata". Alla fine della loro osservazione e del loro racconto leggevo il responso scritto che c’è nel libro che accompagna le carte; spesso mi veniva chiesto di rileggerlo, poiché aggiungeva elementi di consapevolezza a ciò che era già giunto loro attraverso l'immagine. Il testo di ogni carta, mi dicevano le persone, portava leggerezza e gioia anche se il messaggio comportava un "impegno", un "lasciare andare", un "grosso lavoro su di sé" o "il riconoscimento di un limite o una ferita". Alla fine del giro di carte tutti mostravano gratitudine e commozione e dicevano "che belle queste carte"! Anche per me è stata commozione nel sentire negli occhi, nel cuore, nella pelle, la luce meravigliosa che ogni persona è e che  porta al mondo: siamo un unico immenso cielo. Grazie grazie! Anna C.  

Le carte di guarigione sono ricche di colori forti e dissonanti che catalizzano l'attenzione sul simbolo o su un particolare. Questo aiuta l'intuito a viaggiare liberamente, accompagnato dalla parola che rappresenta la parte razionale, che canalizza l'attenzione verso la concretezza. Le utilizzo da sole o insieme ad altre carte intuitive nelle mie letture e consulti. Rossella G. 

I seminari con le Carte sciamaniche

Ci tenevo a farti un ringraziamento speciale per ieri, sei stato molto bravo, hai interagito con noi, con calma, pazienza ed attenzione. È stata veramente una giornata proficua, una tra le mie più belle esperienze, fino ad ora. Daniela B. 

Veramente uno splendido momento di condivisione, ricerca e introspezione.. dove l'energia del gruppo, mediata da Stefano, ha fornito a tutti i partecipanti spunti e nuovi strumenti di crescita. Grazie infinite quindi a Stefano Fusi e a tutte le meravigliose anime intervenute!! Alberto J.

Buon giorno Stefano, è stata una bella serata... intensa...  ho già iniziato ad utilizzare i messaggi delle carte... anche se prima arrivano le visioni/messaggi... poi, stranamente (?!?) arrivano le carte, esattamente quelle..... magiche... Grazie infinite per tutto il vostro lavoro... era questo che stavo cercando... e magicamente (ancora?!?) sono arrivate. Faranno parte della mia vita e di tante persone che ne sapranno gustare i messaggi, integrandoli nel proprio monto, nel proprio cuore... sarà un vero onore essere un canale luminoso in cui i messaggi prenderanno voce. Simonetta C.

Sono molto contenta di aver partecipato a questo seminario, di aver condiviso la splendida energia che c'era e ringrazio per tutto ciò che ho ricevuto dagli altri...è stata una bella e profonda esperienza. Ivana R.

Ieri è stata una giornata intensa… intensa di tutto: emozione, vita, verità, persone, accoglienza… ora mi sento felice di aver condiviso grazie alle tue carte! Stefania B. 

Bellissimo!! L'energia che mi hanno dato le carte si è unita alla grande energia che ognuno di noi ha saputo dare e che continuo a percepire!!  Grazie a tutti!! Grande Stefano!!!  Namastè. Mariangela C.

Bellissima esperienza, grazie! Cinzia C.

È stato un piacevole incontro quello di ieri. Armonia e amore hanno accompagnato l ' intera giornata... gli occhi di ognuno di noi brillavano di luce e gioia.....quanta bellezza!! Agata Z. 

 

 

La pagina Facebook dedicata alle carte sciamaniche>>

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Comunicazione ecologica

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 ECO-COMUNICARE

Seminario esperienziale

Rivolto a tutti ma in modo particolare a formatori, giornalisti, educatori, operatori di discipline naturali, counselor, operatori sociali, insegnanti

Condotto da Stefano Fusi

Come migliorare la propria comunicazione per avere una vita di relazione più soddisfacente e completa. 

 

Sms e mms, mail, social network, internet, tv satellitari… la comunicazione non è (solo) questo, la vera comunicazione è quella fra le persone e nei gruppi, faccia a faccia. Tutti possiamo comprenderla, coltivarla e migliorarla per vivere meglio ed essere più sereni, costruttivi e convincenti anche nelle situazioni difficili.

Una vera comunicazione permette di ascoltare davvero gli altri e “mettersi nei loro panni”; contenere e risolvere contrasti e conflitti; assentire senza essere passivi e rifiutare senza essere aggressivi; trasformare errori e critiche in occasioni di crescita; spiegare e far valere le proprie ragioni.

Il corso presenta la natura, i trabocchetti e le potenzialità della comunicazione interpersonale. Propone tecniche e accorgimenti essenziali per renderla più efficace nella vita quotidiana, ed esperienze e giochi di “comunicazione ecologica” che migliorano i rapporti interni nei gruppi (famiglia, lavoro, scuola, comunità, servizi sociali, associazioni).

 

 Il conduttore

Stefano Fusi,  giornalista e consulente di comunicazione, lavora da trent’anni nei campi dell’ecologia e delle medicine naturali e complementari. Organizza, promuove e conduce incontri, campagne stampa, convegni ed eventi per associazioni, aziende, enti pubblici e centri culturali. Conduce corsi di formazione e seminari sulla comunicazione, la crescita personale, la creatività e il benessere naturale.

Con Tecniche Nuove ha pubblicato “Spirito naturale”, 2007, “Immaginazione creativa per il benessere”, 2007, Energia vitale per la salute” 2008.

 

 IL CIRCOLO VIRTUOSO DELLA COMUNICAZIONE

Siamo come pesci nell’acqua. Immersi nella comunicazione, al punto di non rendercene neppure conto: per un pesce, l’acqua è il mondo. Noi non ci accorgiamo neanche di essere immersi nella comunicazione. C’è anche l’aria, eppure, il pesce (a parte qualche pesce volante) si rende conto solo dell’acqua. Non può uscirne, altrimenti morrebbe. Così, noi in realtà siamo vivi grazie alla comunicazione. anche il più misantropo, eremita o solitario è nato e vive grazie alla comunicazione, o meglio alla relazione, che la comprende.

Usare la parola “comunicazione” è già un problema: in realtà, tutto è comunicazione. Invece oggi intendiamo con comunicazione qualcosa di a sé stante e di diverso rispetto al resto della vita, e la confondiamo con l’informazione e con i messaggi che passano attraverso i “mezzi” di comunicazione (che, appunto, sono mezzi, non interi… ovvero, non sono che una parte della comunicazione, quella tecnica e visibile). Oppure, crediamo che la comunicazione sia qualcosa di astratto, oppure di specialistico, riservato ai professionisti della comunicazione, che oggi abbondano (e mi ci metto anch’io, giusto per spiegare quello che faccio).

La nostra mente è abituata a discriminare, deve farlo per poter vivere in questo mondo materiale; ma la comunicazione non è solo un fatto mentale, e non è in realtà separata dal resto della vita. Anzi, è la i vita stessa i a essere comunicazione. O meglio, relazione: che sta alla comunicazione come l’albero sta ai semi portati dal frutto. La comunicazione è una forma della relazione, quella parte che serve a diffondere il messaggio (il seme trasporta in sé l’albero).

Le particelle subatomiche sono in relazione fra loro, gli atomi fra loro, le molecole le cellule gli organismi le parti dell’ecosistema, fanno parte di un tutto indivisibile anche se al suo interno ci sono appunto queste parti differenziate. Le parti del corpo solo legate, in relazione indissolubile: non esiste un ginocchio se non fa  parte di un corpo (anche se le cliniche degli orrori, peggio che certi film, sembrano suggerire altro, e se alcuni geni, nel senso di cervelloni, stanno imparando a spezzettare geni di altro genere). L’ecologia, l’ecologia della mente e l’ecologia della comunicazione insegnano invece che tutto è legato a tutto il resto.

Detto questo, è pur vero che la parola comunicazione significa ben qualcosa di preciso. Ovvero, lo i scambio di dati e informazioni i (e non solo, come vedremo) i fra più soggetti i (persone, gruppi e così via). Dunque è pur vero che la comunicazione è qualcosa che si può definire in sé, distinguendola dalla vita in generale. Ma questo non contraddice quanto dicevo prima: semplicemente, pur essendo la comunicazione un tutt’uno con la vita, l’energia vitale, l’ambiente e il cosmo, ne è una parte che possiamo definire con la nostra mente per comprenderla meglio, ricordandoci però che non si deve darle un valore assoluto, cioè slegato da tutto il resto: non si può comunicare davvero senza corpo o anima; a lungo andare le migliaia di facce su internet ci illudono di avere tanti amici, ma non ci dicono nulla rispetto a un vero incontro. 

Per intendersi appunto (sto comunicando con te che leggi): io (emittente) definisco un messaggio (che cos’è la comunicazione), uso un codice (la lingua italiana, in questo caso scritta), te lo mando (trasmissione) attraverso un mezzo-canale (il libro – la carta stampata), mi auguro che tu lo trovi e lo legga (che superi il “rumore”, ovvero i disturbi che sempre ci sono nella comunicazione: in questo caso, le migliaia di altri libri che ci sono sulla comunicazione) e spero che tu (ricevente) lo comprenda e possa utilizzarlo per vivere meglio, e anche che tu mi faccia poi sapere come l’hai trovato e farmi domande o segnalarmi tue considerazioni (risposta di ritorno).

Tutte le parole che ho usato fra parentesi le troverai spiegate in seguito, e sono l’ABC della comunicazione in quanto tale, come sto cercando di definirla per te. L’ho imparata sul campo, nel mio lavoro di giornalista e organizzatore di eventi e conduttore di corsi e incontri, e l’ho approfondita con studi ed esperienze, e ora la insegno in corsi di formazione rivolti a persone come te, che vogliono capirla e padroneggiarla non tanto per essere grandi comunicatori, quanto per stare un po’ meglio nelle loro relazioni e nel loro lavoro.

Quello che ho imparato è che la comunicazione, lungi dall’essere una scienza misteriosa o una branca del sapere riservata a pochi eletti, è la sostanza stessa della nostra vita. E che comprende in sé la nostra parte fisica, quella emotiva e sentimentale, quella razionale, quella spirituale; che ci lega a tutti gli altri e al mondo vivente, e all’universo intero.

Non è difficile comprenderla e imparare a migliorarla, anche se nessuno ce l’ha insegnata nelle scuole (dove invece si fa in genere solo “informazione”) o nelle università. Solo negli ultimi anni ci sono studi universitari dedicati alla comunicazione, che però sembrano complicare troppo e rendere anche questo campo una materia per iniziati. Dunque, qui distillo le conoscenze dirette, di prima mano e vissute, essenziali, e le riflessioni che ho fatto sulla comunicazione, per renderla qualcosa di facile, comodo e accessibile a tutti.

 

CONTENUTI

 

che cos’è la comunicazione 

Tutto è comunicazione: la rete delle relazioni dalla natura al web

ABC della comunicazione: emittente, ricevente, codice, messaggio,  mezzo-canale, feedback, rumore, rete

L’atto comunicativo: differenza fra informazione e comunicazione

Comunicazione diretta e indiretta

Comunicazione verbale e non verbale

Il contesto

Gli ostacoli alla comunicazione

Le potenzialità della comunicazione

 

l’ascolto, base della comunicazione

Ecologia della comunicazione

Sentire, ascoltare, capire, comprendere

 

l’ascolto di se stessi 

Self-Empowerment

Identità e immagine

Sentirsi, ascoltarsi, capirsi, comprendersi

Sperimentazioni:

“allo specchio”

l’autoimmagine

esplorazione cieca

problemi – opportunità

 

l’ascolto degli altri

Pulire i propri canali: centratura e distensione

Empatia, rispetto e coinvolgimento

Domande aperte o chiuse

Scambi comunicativi simmetrici e asimmetrici

Immedesimarsi: rispetto, partecipazione, contatto

Sperimentazioni:

il vaso vuoto

gioco relazionale “io-tu”

la guida cieca

rispecchiamento

come mi vedo io, come mi vedono gli altri

 

 scrivere

La magia della comunicazione scritta

Fare “un verbale” per ricordare meglio

Sperimentazioni:

l’indizio

semplificare

i proverbi

inventare un racconto

 

 parlare

La struttura e gli obiettivi del discorso

Coinvolgere

Tono, pause, non verbale

Sperimentazioni:

registrare e riascoltare

telefonare

inventare un racconto

fr7

 la creatività nella comunicazione 

“Alzare il tono” per superare il rumore

L’effetto-sorpresa

Oltre il convenzionale: esprimersi con il corpo, i gesti, i simboli, il movimento, l’arte e il suono

Sperimentazioni:

l’“ipnotizzatore”

“cambiare canale” (usare mezzi e messaggi inconsueti)

la risata di cuore

gioco relazionale: “il dono” (comunicare attraverso oggetto simbolico)

 

la comunicazione efficace

Farsi sentire, farsi ascoltare, farsi capire, farsi comprendere

Comunicare in modo costruttivo: condivisione e critica costruttiva

Assertività: affermare la propria identità

Saper creare e mantenere relazioni significative

Saper modificare e interrompere le relazioni in modo costruttivo

Sperimentazioni:

la mappa mentale

brainstorming

freewheeling

autopresentazione secondo le cinque W

 

dall’io al noi: la comunicazione ecologica

Dinamiche di gruppo e relazionali

Ecologia della mente: valorizzare le opposizioni e i contrasti, superare i conflitti

Sperimentazioni:

i rischi della comunicazione

contrasto-conflitto

comunicazione a 1 e a 2 vie

comunicazione verbale e non-verbale

individuare un partner in modo non-verbale

leadership situazionale

il codice segreto

l’oggetto segreto

contrapposizione individuale e di gruppo

coinvolgimento individuale e di gruppo

l’oggetto simbolico

talking stick, il bastone della parola

 

Un video sulla comunicazione>>